Malasanità e l’effetto Panorama negli ospedali del Sud
di Carmelo Abbate
Dopo la denuncia di Panorama sulla malasanità in molti ospedali del Sud è tempo di polemiche e commissioni d’inchiesta.Giuseppe Perri, direttore generale dell’ospedale Pugliese di Catanzaro, ha istituito un gruppo di lavoro per individuare i “fiancheggiatori della scomoda invadenza del giornalista”. Raggiunto al telefono, Perri sottolinea “gli estremi di un comportamento non lecito da parte del giornalista, che potrebbe avere delle conseguenze, al di là delle nostre manchevolezze”. Manchevolezze che “non è facile contrastare, perché la cinesina e la zingara (vanno in corsia a vendere cianfrusaglie o a chiedere l’elemosina, ndr) le facciamo uscire ma rientrano da un’altra parte“. Quanto ai medici che non rispettano le norme igieniche “negli ambulatori ci sono medici di pediatria che non indossano neppure il camice“. Sulla vulnerabilità delle sale operatorie il dg ammette la “gravità della cosa e preannuncia sanzioni”. Aspetto che colpisce anche Andrea Guerzoni, capo del dipartimento della Salute in regione: “Non si può negare l’evidenza delle immagini. È una cosa grave che va affrontata in modo rapido“. In Molise, Giancarlo Paglione, dell’azienda regionale (Asrem), annuncia “una commissione interna per verificare le disfunzioni e le modalità con le quali sono state evidenziate”. Angelo Percopo, dg dell’azienda, annuncia una “rivisitazione completa dell’offerta sanitaria nella regione entro un anno”. Dalla Campania Aldo Celentano, direttore della cardiologia del Pellegrini, sottolinea come il ricovero in corridoio, accertata la mancanza di posti in altri ospedali, sia un “obbligo, diversamente potrebbe configurarsi l’omissione di soccorso”. Dopo l’inchiesta di Panorama, l’Osservatorio sulla sanità ha lanciato www.ospedalepulito.it dove chiunque potrà inviare testimonianze sullo stato degli ospedali.
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