Milano – Gentile redazione di Ragusanews,
le scrivo in merito ai tre articoli apparsi sul Suo sito e al relativo dibattito generatosi sulla proposta di un Ponte su struttura galleggiante
da realizzarsi sullo stretto di Messina elaborata dall’Architetto Mor Temor nell’ambito del suo dottorato di ricerca presso il Technion Institute.
Ho notato che parecchi dei commenti e dei rilievi fatti alla proposta sia nelle pagine del suo sito, sia nelle interviste proposteci dall’Architetto medesimo
riguardano i punti di contatto del Ponte con la terra ferma, l’ancoraggio della struttura galleggiante e la sua controventatura.
Trascurando questioni compositive e altre sul funzionamento dei signoli pontili galleggianti, sui quali non è necessario soffermarsi trattandosi di un progetto di ricerca su una nuova tipologia strutturale, troverei utile nonchè parecchio interessante che il progettista fornisse una base tecnica alle criticità rilevate nel dibattito.
Pertanto la inviterei, nei limiti della pubblicità che si può dare a del materiale riservato, di chiedere all’Architetto Mor Temor di mostrare i dettagli
dei punti di ancoraggio al suolo, delle controventature studiate in risposta alle correnti dello stretto e dello scafo in CLS, fugando in tal modo i dubbi sinora emersi.
Colgo l’occasione per ringraziare l’Architetto Mor Temor per la disponibilità prestataci e per il preziosissimo lavoro di ricerca che sta conducendo per di più mostrando interesse per l’opinione della società civile.
cordiali saluti
Federico Roccasalva |